In data 28 marzo 2026 si è tenuta l’Assemblea ordinaria dei soci di SANFELICE 1893 Banca popolare, presso il PalaRound di San Felice sul Panaro. 

Durante l’assemblea è stato approvato il bilancio di esercizio 2025 che mostra un utile netto di 3,04 milioni di euro, confermando la distribuzione del dividendo a soci e azionisti, nella misura di 0,30 euro per azione. 

Il patrimonio netto della Banca ammonta a 80,9 milioni di euro, contro 71,0 milioni di euro del 2024, con un incremento del 14,0%, per effetto dell’utile dell’esercizio e della variazione delle riserve da valutazione.

La raccolta totale da clientela (diretta più indiretta) registra una crescita del 3,6% rispetto al 2024 passando da 1,39 miliardi di euro a 1,44 miliardi di euro, mentre gli impieghi risultano pari a 989 milioni di euro.

Rimangono capienti gli indicatori patrimoniali della Banca rispetto ai minimi regolamentari: il Total capital ratio, principale indicatore di solidità patrimoniale che misura il rapporto tra il patrimonio di vigilanza della banca e le attività ponderate per il rischio, si attesta al 18,75% (15,76% nel 2024).

Gli indicatori di qualità del credito evidenziano un miglioramento rispetto al passato, con un NPL Ratio lordo, ossia il rapporto tra i crediti deteriorati e il totale dei crediti concessi, che si attesta al 4,3% (4,8% nel 2024).

La qualità del credito trova conferma anche nel Texas ratio, indicatore sintetico in grado di stabilire se una banca è in grado di coprire con le sue risorse il rischio di credito, che diminuisce al 26,8% rispetto al 33,1% dell’anno precedente. 

Non sono inoltre presenti nell'attivo di bilancio né titoli “tossici”, né operazioni in derivati e la posizione di liquidità rimane sostanzialmente solida e in linea con i criteri normativi vigenti. 

Il 2025 è stato un anno di consolidamento e crescita sostenibile: la nostra attenzione alla solidità patrimoniale e alla qualità del credito ci permette di guardare al futuro con fiducia e determinazione” ha commentato Flavio Zanini, Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Oltre al Presidente, hanno partecipato all’Assemblea gli altri membri del Consiglio di amministrazione: il Vice Presidente e Segretario Alberto Bergamini e i consiglieri Raffaella Manes, Paolo Di Toma, Stefania Silingardi, Pierluigi Capelli e Marcello Pellacani; il Direttore Generale Vittorio Belloi, il Vice Direttore Simone Brighenti; per il Collegio sindacale hanno partecipato il Presidente Alessandro Clò e i sindaci Giovanni Carlini e Cristina Calandra Buonaura.

L’Assemblea ordinaria, oltre all’approvazione del Bilancio di esercizio 2025, ha approvato l’aggiornamento del regolamento assembleare e determinato il soprapprezzo di emissione delle nuove azioni e l’importo da destinare a beneficenza per il 2026. 

L’Assemblea ha poi esaminato favorevolmente le politiche di remunerazione per il 2026. 

Nell’ultimo punto all’ordine del giorno si è provveduto alla nomina di 3 amministratori per la carica di Consigliere di Amministrazione per il triennio 2026/2028, con la conferma di Alberto Bergamini, Pierluigi Capelli e Stefania Silingardi, giunti in scadenza di mandato il 31.12.2025. 

È stato inoltre riconfermato il Collegio dei Probiviri per il triennio 2026/2028 con la nomina dei probiviri effettivi Annalucia Meletti, Emilio Duò, Franca Barbieri, Daniele Baraldi e Paola Ruggiero, giunti in scadenza di mandato il 31.12.2025, e la nomina dei probiviri supplenti Lorenzo Longhi e Gabriele Gorni, giunti in scadenza di mandato il 31.12.2025.

Non sono state presentate ulteriori liste, oltre a quella proposta dal Consiglio di amministrazione. 

Il direttore generale, Vittorio Belloi: “I risultati ottenuti riflettono il lavoro quotidiano del nostro team e la fiducia dei nostri clienti; continuiamo a essere presenti per la comunità, i clienti e i soci, investendo in innovazione e servizi, e rafforzando il legame di fiducia con tutti i nostri interlocutori”.

L'Assemblea dei Soci 2026